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Bressanone, nuovo Centro di mobilità

Centro di mobilità della città vescovile

Descrizione

Una moderna offerta di mobilità intermodale

In futuro, al Centro di mobilità di Bressanone, le diverse forme di mobilità - treno, autobus, bicicletta e scooter - si combineranno nel miglior modo possibile. In questo modo il trasporto pubblico diventerà la prima scelta quando si tratta di mobilità sostenibile. Il cuore del nuovo Centro di mobilità sono i parcheggi per le biciclette, la maggior parte dei quali sono coperti, mentre altri parcheggi sicuri e con serratura saranno aggiunti entro l'estate, raggiungendo quota 1000. Ma al nuovo Centro di mobilità di Bressanone ci sono anche parcheggi per auto e 48 posteggi coperti per moto e scooter, ha aggiunto l’assessore.

Centro di mobilità: i dettagli tecnici

I lavori al nuovo Centro di mobilità sono stati coordinati dalla società in house STA - Strutture Trasporto Alto Adige SpA. "Il Centro di mobilità di Bressanone ha una superficie di quasi 20.000 m². In futuro, gli autobus si fermeranno sotto una generosa copertura, per cui i passeggeri potranno salire e scendere comodamente e al riparo dalle intemperie", spiega il direttore generale della STA Joachim Dejaco. Inoltre, alla fermata dell'autobus sarà presto disponibile un moderno sistema con dati sulle partenze e sugli arrivi in tempo reale, a cui si può già accedere tramite l'app altoadigemobilità.

Il Centro di mobilità di Bressanone è stato finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).