SDG 4 - Educazione paritaria e di qualità

Lingue - Centri per la pluralità linguistica e culturale

La sfida è quella di confermare nei prossimi anni i Centri come punto nodale di una rete per la consulenza ed il sostegno delle scuole in ambito di migrazione e di gestione della pluralità linguistica e culturale. Una loro particolarità è che sono un’istituzione trasversale ai tre gruppi linguistici, in cui la progettazione è condivisa e organizzata congiuntamente dalle tre Direzione Istruzione.

Bambini
Bambini

Descrizione

Perché?

Al giorno d’oggi, nella Provincia autonoma di Bolzano, un cittadino su dieci ha la cittadinanza stranierà. Questo ha un impatto enorme sulle scuole di ogni ordine e grado. Nel 2007 sono stati istituiti nei centri più grossi della provincia i cosiddetti Centri Linguistici.

Il loro compito principale è stato quello di organizzare e gestire, a beneficio di tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia, il servizio di facilitazione linguistica (per l’apprendimento dell’Italiano, Tedesco e Ladino come L2) per alunne e alunni con background migratorio.

Dall’anno scolastico 2020/21 i docenti facilitatori sono diventati parte integrante delle scuole e i Centri Linguistici saranno trasformati in centri per la pluralità linguistica e culturale con nuove e più ampie aree di competenze.

 Cosa?

  • Professionalizzare i docenti di “sostegno linguistico”;
  • Sensibilizzare ad un insegnamento attento alle lingue e alle culture;
  • Espandere l’offerta di consulenza e sostegno nell’ambito dell’integrazione, compresa la rete con istituzione di tipo accademico;
  • Integrare bambine/i, giovani di diversa provenienza con il motto “che ognuno trovi il suo posto”;
  • Promuovere un atteggiamento che veda nella diversità linguistica e culturale, nelle singole storie personali di ognuno, la normalità e un’opportunità di ulteriore sviluppo della nostra società;
  • Dare un contributo per una società inclusiva e per maggiore giustizia sociale.

Come?

Il successo del progetto può essere misurato attraverso strumenti ed indicatori specifici:

  • risultati delle valutazioni di apprendimento effettuate regolarmente nelle scuole;
  • successo formativo generale (diminuzione del drop-out);
  • dati sull’occupazione giovanile e di giovani adulti.

Uno dei focus principali è il sostegno, la conservazione e l’ulteriore sviluppo della pluralità nei suoi diversi aspetti. A tale fine si promuove la collaborazione tra organizzazioni, associazioni, si sostiene il continuo sviluppo e lo scambio cultural tra gruppi linguistici per rafforzare la comprensione, il rispetto e la solidarietà reciproca. La consapevolezza della propria identità e la fiducia di sé crea in ognuno la sicurezza di vivere la diversità come un valore aggiunto. Questo può esser favorito da incontri, scambi e progetti che si rivolgano a gruppi linguisticamente e culturalmente eterogenei. Un’integrazione di successo e un’offerta di effettive pari opportunità significa conoscere le lingue del territorio, non solo attraverso l’offerta di corsi e programmi di didattica delle lingue, ma anche attraverso la partecipazione attiva alla vita sociale del territorio.

Vantaggi

Il progetto riguarda in senso più stretto le scuole e la sua popolazione, in senso più ampio tutta la società nell’affrontare i fenomeni migratori e nel trovare strategie per modellare la diversità/pluralità in modo individualmente e socialmente soddisfacente.