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Rifiuti organici

Valorizzazione dei rifiuti organici - L’Alto Adige vuole valorizzare i rifiuti organici in modo più favorevole rispetto all’ambiente, più sostenibile ed efficace.

Compostaggio organico
Compostaggio organico

Descrizione

Perché?

In futuro, accanto all’abituale processo di compostaggio con cumuli all’aperto e alla produzione di concime di alta qualità, dovranno essere sfruttate anche le potenzialità energetiche dei rifiuti organici. Per questo si necessita di un moderno impianto di fermentazione dei rifiuti organici nella quale il gas che viene ottenuto dalla fermentazione potrà essere depurato e valorizzato energeticamente in forma di energia elettrica e calore. Un passo ulteriore potrebbe essere costituito dall’arricchimento in biogas e la sua immissione nella rete del gas naturale, come anche la possibilità di ottenere idrogeno verde partendo proprio dal biogas.

Cosa?

Grazie alla raccolta di rifiuti organici di case private e del settore della ristorazione, che viene svolta sul territorio altoatesino già da parecchi anni, è possibile assimilare questi rifiuti ed immetterli in un ciclo economico. I rifiuti differenziati potranno essere trasformati in concime di alta qualità (come sostituzione per la concimazione), oppure metano energetico o biologico (tramite fermentazione anaerobica); in questo senso sono a disposizione dell’Alto Adige un numero di impianti per il trattamento dei rifiuti, nei quali potranno essere smaltite localmente circa 40.000 tonnellate di rifiuti organici all’anno. Un punto critico è che il ciclo non termina in Alto Adige, in quanto al momento i resti fermentati vengono compostati fuori dalla Provincia. Idealmente questi residui dovranno essere riutilizzati localmente.

Come?

L’impianto di fermentazione biologica a Lana è stato ampliato e può disporre annualmente di circa 22.000 tonnellate di rifiuti organici. Così facendo, si potranno risparmiare annualmente presumibilmente 2.000 tonnellate di equivalenti di CO2, e questo solo grazie alla fermentazione dei rifiuti biologici. Con l’ampliamento a 40.000 tonnellate di fermentazione, come pianificato per l’anno 2030, il risparmio di equivalenti di CO2 risulterebbe di 3.200 tonnellate. Questo progetto per una produzione energetica più ecosostenibile dovrà essere realizzato ed esteso alla cooperazione con gli altri attori altoatesini del settore energetico per poter dare un importante contributo alla tutela dell’ambiente.

Vantaggi:

  • Riduzione dei rifiuti indifferenziati ancora da smaltire
  • Produzione energetica ecosostenibile
  • Tutela dell’ambiente tramite riduzione di CO2
  • Restituzione di risorse al ciclo naturale