Le buone pratiche
Una strategia basata sull'esperienza e sui risultati ottenuti è solitamente più efficace di una basata su idee nuove.
Utilizzare il know-how consolidato e i risultati delle precedenti ricerche permette di risparmiare energia. Questo non significa accettare acriticamente ciò che già c'è, ma piuttosto riconoscere il lavoro svolto e utilizzare creativamente le dinamiche esistenti per migliorare. I successi ottenuti finora non devono essere motivo di riposo, ma al contrario ci motivano a continuare sulla strada intrapresa.
Per approfondire l'argomento, ti invitiamo a consultare i nostri video su YouTube. Abbiamo creato una serie di video informativi e coinvolgenti che ti aiuteranno a comprendere meglio l'argomento trattato.
Di seguito sono riportate le buone pratiche dell'Alto Adige presenti nel nostro database.
Consulenza legale gratuita per le donne
Nuovamente operativo il servizio di consulenza legale riservato alle donne. Necessaria la prenotazione.
Vai al progettoNightliner: ora la rete provinciale è completa
Sono attivati anche in Valle Isarco i servizi di navetta Nightliner, completando così la rete di collegamenti notturni a livello provinciale
Vai al progettoImpianti di teleriscaldamento a biomasse
Calore sostenibile da energia rinnovabile - Gli impianti di teleriscaldamento a biomasse contribuiscono in modo decisivo alla tutela ambientale in Alto Adige, promuovono i cicli regionali, sono un importante fattore economico e creano posti di lavoro. - Annualmente vengono risparmiate quasi 350.000 tonnellate di emissione CO2.
Vai al progettoLa fossa grande di Caldaro
Con il concetto di tutela delle acque della fossa grande di Caldaro l’agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima ha adottato un pacchetto di provvedimenti, che ha come obiettivo il raggiungimento del buon potenziale secondo la direttiva 60/2000/CE in materia di acque.
Vai al progettoRifiuti organici
Valorizzazione dei rifiuti organici - L’Alto Adige vuole valorizzare i rifiuti organici in modo più favorevole rispetto all’ambiente, più sostenibile ed efficace.
Vai al progettoL’idrogeno
Una fonte di energia ricercata - La tecnologia dell’idrogeno è considerata a livello internazionale come il vettore principale per un'efficace tutela ambientale.
Vai al progettoEducazione plurilingue in età infantile
Plurilinguismo sin dalla prima infanzia, istituzioni educative plurilingue e insegnamento plurilingue: Il modello educativo paritetico nelle valli ladine è caratterizzato da un impiego del ladino per preservare e sviluppare la lingua e la cultura ladina e da un equilibrio linguistico tra le due lingue d’insegnamento italiano e tedesco – questo modello è e rimane uno dei pilastri principali della minoranza linguistica ladina e della sua identità.
Vai al progettoTrasporto pubblico digitale
La visione è che il trasporto pubblico debba essere comodo quanto la "chiave della macchina". Questo è il motivo per cui nel 2020 è entrato in funzione il primo tassello dell'offensiva della digitalizzazione del trasporto pubblico, chiamato BINGO, un progetto d'innovazione finanziato dal FESR. Si sta creando un sistema ampio e integrato, con l'obiettivo di fornire tutte le informazioni necessarie sul trasporto pubblico in modo rapido e affidabile in ogni momento e in ogni luogo. Lo smartphone diventa un compagno di viaggio digitale, dalla ricerca degli orari alla prenotazione di un parcheggio, dal car sharing all'acquisto di un biglietto.
Vai al progettoVolontariato
Terzo Settore e volontariato - Nei vigili del fuoco volontari, nel soccorso alpino, nelle associazioni sportive, nelle organizzazioni culturali, nei gruppi giovanili, nel servizio di sostegno del telefono amico, negli aiuti ai profughi o nei gruppi di auto mutuo aiuto… in Alto Adige il lavoro delle persone impegnate a titolo non retribuito o volontario - stando alle stime sono circa 90.000 - si riscontra nella quasi totalità degli ambiti della vita sociale.
Vai al progettoAlimentari
Lotta allo spreco - Promozione di iniziative contro lo spreco di prodotti alimentari e non alimentari. Obiettivo primario è l’incentivazione di un consumo consapevole e la comprensione che i prodotti inutilizzati possono essere una risorsa riutilizzabile e non un prodotto di scarto.
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